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Regolamento e contratto


REGOLAMENTO INTERNO

L'osservanza del presente Regolamento interno, in attuazione alla concessione demaniale marittima, è obbligatoria per tutti gli utenti, ovvero coloro che fruiscono, a qualsiasi titolo, dei posti barca o dei servizi portuali o che comunque si trovino all'interno della darsena turistica.

La Safim srl si riserva in ogni momento il diritto di modificare ed aggiornare il presente Regolamento al fine di migliorare la funzionalità e l'efficienza della struttura.

•Art.1.     SERVIZI

La società Safim srl, concessionaria della darsena turistica nel comune di Santa Marina Salina denonimata PORTO DELLE EOLIE, organizza i seguenti servizi:

- GRATUITI

•a)      assistenza alle operazioni di ormeggio delle imbarcazioni e dei natanti alle catenarie delle banchine e dei pontili;

•b)      servizi igienici;

•c)      assicurazione RC per eventi che dovessero verificarsi all'interno del Marina (restano esclusi sia i danni fra imbarcazioni, che devono essere coperte da propria RC, sia furti di parti, accessori, componenti, ecc.);

- PAGAMENTO

•d)      fornitura in banchina di energia elettrica limitatamente alla potenza erogabile dalla colonnina presente allo spazio acqueo assegnato;

•e)      fornitura di acqua dolce esclusivamente per il riempimento dei serbatoi delle imbarcazioni. La Direzione si riserva la facoltà di sospendere integralmente l' erogazione a seguito dell' interruzione o riduzione di fornitura da parte del Comune, gestore della rete idrica pubblica;

•f)        uso delle docce;

•g)      alaggio e varo, disalberatura;

•h)      trasferimenti da e per altre destinazioni;

•i)        ricovero invernale in hangar chiuso;

•j)        carenaggio, lavori di meccanica e cantieristica.

Per le imbarcazioni ormeggiate in banchina di riva, l' erogazione di energia elettrica ed acqua dolce è disponibile soltanto per una fruizione occasionale e temporanea.

•Art.2.     PERSONALE

I servizi di cui all'art.1 sono svolti dalla società all'uopo incaricata dalla concessonaria, con personale qualificato, alle proprie dipendenze e riconoscibile daregolare divisa.

Le modalità di fornitura dei servizi saranno insindacabilmente disciplinate dalla Direzione.

•Art.3.     ASSEGNAZIONE ORMEGGI

Gli ormeggi sono assegnati dalla Direzione in conformità al presente regolamento ed al Piano di ormeggio.

L'armatore dell' imbarcazione in arrivo nel porto, dopo l'ormeggio, dovrà consegnare con immediatezza al personale di banchina od alla reception del porto i documenti dell'imbarcazione per la registrazione ed i successivi adempimenti.

L'armatore deve comunicare, tramite VHF su canale 11, a Porto delle Eolie sia l'entrata che l'uscita dell'imbarcazione dal proprio posto barca.

L'ormeggio dovrà essere occupato entro le ore 20.00 del giorno d'arrivo e lasciato libero entro le ore 12.00 del giorno di partenza previsti.

Il posto barca non potrà essere cambiato per nessun motivo senza preventivo consenso della Direzione la quale, per altro, avrà la piena facoltà di sostituirlo in qualsiasi momento.

Il proprietario dell'imbarcazione, presente sul luogo, quando si rendesse necessario lo spostamento sopradetto è tenuto ad eseguire la manovra; in caso di assenza, o rifiuto immotivato, la manovra sarà eseguita dal personale addetto a spese e rischio del cliente.

In assenza anche per brevi periodi (1/2 gg) dell'imbarcazione, la Direzione potrà concedere i posti vacanti a natanti in transito.

 In ogni caso è fatto obbligo ad ogni cliente assegnatario, che si assenti per uno o più giorni, di comunicare la propria assenza prima dell' uscita dal porto, o comunque entro le ore 16:00 del primo giorno di non rientro.

Il cliente non può affittare o cedere, anche a titolo gratuito, il posto barca. La vendita totale dell'imbarcazione non dà al compratore il diritto di subentrare al posto d'ormeggio.

Le imbarcazioni che sostano senza titolo all'interno della darsena saranno rimosse e prese in consegna dal personale addetto; la loro riconsegna al proprietario è subordinata al pagamento delle spese di ormeggio, rimozione, custodia, ed eventuali danni causati ad altre unità od alle strutture della darsena.

•Art.4.     UNITA' IN TRANSITO OCCASIONALE

Le unità in transito occasionale potranno sostare, secondo le disponibilità stabilite di volta in volta dalla Direzione in base ai posti liberi, con le tariffe esposte in listino e fino ad un massimo di 3 giorni salvo proroga giornaliera concessa dalla stessa Direzione.

L'utente in transito occasionale, dopo aver ormeggiato al posto assegnatogli, dovrà con immediatezza presentarsi in Direzione munito di documenti per espletare le formalità d'uso; il pagamento dell'ormeggio sarà sempre anticipato.

•Art.5.     DIMENSIONI DELLE UNITA'

Le misure di lunghezza e di larghezza dell'imbarcazione si riferiscono al massimo ingombro, comprendendo tutto ciò che sporge dallo scafo sia in lunghezza che in larghezza (pulpiti, battagliole, bompresso, gruppi poppieri, gruette, ecc.).

•Art.6.     CATEGORIE E PREZZI

La tariffa giornaliera di ormeggio è determinata secondo il listino in vigore, in funzione della lunghezza e larghezza dell'imbarcazione e del periodo dell'anno.

Per le unità multiscafo le tariffe applicabili sono quelle relative alla lunghezza maggiorate  del 50% nei periodi di media e bassa stagione; del 100% in periodi di alta ed altissima stagione.

•Art.7.     MODALITA' DI ORMEGGIO

La struttura mette a disposizione i pendini dalla catenaria per posto barca, l'utente dovrà invece provvedere, con propri mezzi, all'ormeggio ai pontili o banchine utilizzando cime in numero e dimensioni adeguate.

E' vietato a tutte le imbarcazioni, salvo in caso di forza maggiore, dare fondo alle ancore. Le imbarcazioni devono fruire esclusivamente delle attrezzature della struttura e sono responsabili dei danni causati alle stesse ed alle altre imbarcazioni.

Ogni unità deve essere di norma, ormeggiata con la poppa verso la banchina o il pontile e deve assolutamente essere dotata di parabordi in numero e dimensione adeguati. Qualora la Direzione rilevasse che un' imbarcazione non è munita di adeguati parabordi, provvederà senza alcun avviso a fare installare al personale di servizio quanto necessario, addebitando al cliente le spese relative.

Nel caso sia previsto un peggioramento delle condizioni meteo-marine è fatto obbligo a ciascun utente di verificare lo stato degli ormeggi e dei parabordi provvedendo eventualmente ad un loro raddoppio.

Ogni utente è responsabile della propria imbarcazione ed è suo obbligo provvedere ad un ormeggio a regola d'arte.

Le imbarcazioni dotate di motori fuoribordo non possono tenere gli stessi alzati se ormeggiati con la poppa verso mare perchè creano pericolo per le altre imbarcazioni. I trasgressori che saranno stati causa di danni dovranno assolutamente risponderne.

 

•Art.8.     FORNITURA IDRICA E SMALTIMENTO RIFIUTI

- La fornitura idrica sull'Isola è estremamente limitata; pertanto, l'erogazione agli ormeggi è destinata esclusivamente al rifornimento dei serbatoi.

Per gli ormeggi alla banchina di Pozzo d' Agnello, l' erogazione idrica avverrà  in due fasce biorarie stabilite dalla Direzione la quale si riserva la facoltà di sospendere integralmente l' erogazione a seguito dell' interruzione o riduzione di fornitura da parte del Comune, gestore della rete idrica pubblica.

È assolutamente vietato il lavaggio delle imbarcazioni.

- Nel territorio è attiva la raccolta differenziata dei rifiuti per umido, carta, vetro, plastica e lattine.

Gli ospiti sono, pertanto, invitati ad operare la separazione dei rifiuti ed a recapitarli negli appositi contenitori esistenti all'ingresso dell'area di pertinenza del Marina.

•Art.9.     NORME DI COMPORTAMENTO

Il proprietario dell'imbarcazione dovrà documentare la propria indentità, compilare in ogni sua parte il contratto e firmarlo nonchè delegare per iscritto un proprio rappresentante in loco, qualora risieda fuori dal Comune di Santa Marina Salina e quando si assenti per più giorni.

Nell'ambito dello specchio acqueo in concessione, la velocità dei natanti dovrà essere la minima di governo e comunque tale da non costituire disagio, pericolo o danno alle altre imbarcazioni.

Come previsto dall'art.71 del Cod.Nav. è vietato gettare e/o scaricare nello specchio acqueo del porto oggetti e rifiuti di qualsiasi genere ed in particolare acque nere dei servizi igienici, acqua saponata (anche se solo di lavaggio),  olio motore, rifiuti di sentina oleosi od altro.

E' vietato ingombrare con attrezzature di bordo (passerelle, salvagenti, reti, ecc.) e comunque con oggetti e materiali di qualsiasi genere, le banchine ed il pontile galleggiante.

Gli armatori delle imbarcazioni ormeggiate nel Marina dovranno mantenere le stesse in ordine e pulite. Nel caso si riscontrasse la prolungata inosservanza di tale norma, e dopo specifica diffida anche verbale al proprietario dell'imbarcazione o al rappresentante in loco, la Direzione provvederà a far effettuare la pulizia esterna con addebito del relativo costo.

Tutte le imbarcazioni ormeggiate dovranno essere in perfetta efficienza per la sicurezza dello stazionamento, avere la copertura assicurativa ed essere in regola con le prescrizioni in proposito emanate dalle competenti Autorità. E' espressamente esclusa qualsiasi responsabilità da parte della SAFIM srl per il caso di inosservenza da parte dall'utente dei suddetti obblighi.

Il proprietario risponde dei danni causati dalla propria imbarcazione a terzi, derivanti da cause di forza maggiore, deficiente ormeggio, avverse condizioni meteo o qualsiasi altra causa.

La SAFIM srl declina qualsiasi responsabilità per furti che dovessero verificarsi durante l'ormeggio delle imbarcazioni nello specchio acqueo, per fatto e condotta dolosa e/o colposa di terzi estranei e/o per danni che comunque dovessere essere arrecati a persone e cose, compresi quelli derivanti da incendio o scoppio.

Per garantire una sorveglianza più accurata, il cliente dovrà preannunziare alla Direzione del Marina, o a chi ne fa le veci, la sua assenza prolungata e/o eventuali ospiti o tecnici manutentori.

•Art.10. RESPONSABILITA'

Dei danni derivanti da causa di forza maggiore, da avverse condizioni meteo-marine, da deficiente ormeggio o da qualsiasi altra causa risponde, direttamente verso i danneggiati, il proprietario dell'imbarcazione che ne è stata causa.

Ogni utente deve essere in regola con la copertura assicurativa obbligatoria; il personale incaricato del servizio può disporre accertamenti in merito, segnalando le trasgressioni agli organi competenti.

La SAFIM srl non assume responsabilità derivanti da incendi, da furto o danneggiamento doloso o colposo.

Le imbarcazioni non sono prese in custodia da parte della SAFIM srl, salvo diversa indicazione sui contratti.

•Art.11. DIVIETI

Nell'area del punto di ormeggio è vietato:

•a)   depositare combustibili o infiammabili;

•b)   lavare le imbarcazioni;

c) fare il bagno;

d) gettare rifiuti o sostanze inquinanti di qualsiasi tipo e natura ed in particolare acque nere dei servizi igienici, acqua saponata (anche se solo di lavaggio), olio motore, rifiuti di sentina oleosi;

e) occupare superfici con imbarcazioni, attrezzi, materiali o cose senza autorizzazione del 

    personale incaricato dei servizi;

f) eseguire i lavori, sia in terra che in acqua, in difformità a quanto previsto ai successivi

    artt.12, 13 e 14;

g) ormeggiare l'imbarcazione senza autorizzazione del personale incaricato dei servizi;

h) non ottemperare alle disposizioni impartite dal personale incaricato dei servizi e dalla

    Autorità Marittima;

i) utilizzare  generatori di corrente nelle ore notturne; ne è consentito l'utlilizzo

    esclusivamente  nelle ore diurne, e soltanto se autorizzati preventivamente;

l) fare qualsiasi rumore dalle ore 24,00 alle ore 8,00.

•Art.12. PERMESSO PER LAVORAZIONI ESEGUITE DA TERZI

Nell'ambito del porto turistico, la Direzione può consentire l'esecuzione di lavori soltanto da parte di personale e/o ditte accreditate presso la società SAFIM srl e muniti, qualora necessario, dell'autorizzazione ad operare in ambito portuale, secondo le modalità previste dall'art.68 del Codice della Navigazione.

Durante l'esecuzione dei lavori devono comunque esser osservate le prescrizioni date dal personale incaricato. I lavori non possono essere eseguiti durante l'assenza del personale preposto alla sorveglianza.

•Art.13. PERMESSO DI LAVORI IN CONTO PROPRIO

Chiunque intenda eseguire lavori in economia alla propria unità  deve ottenere il permesso dal personale incaricato e concordare le modalità di esecuzione, sia in ordine alla necessità di occupare spazio sia per quanto concerne la sicurezza.

Sono assolutamente vietati:

  • - i lavori che arrechino molestie alle imbarcazioni presenti nella darsena;
  • - i lavori con l'uso della fiamma ossidrica o simili sulle unità, salvo autorizzazione dell'Autorità Marittima;
  • - la stesura di linee elettriche provvisorie senza l'autorizzazione del personale preposto; può essere consentito l'uso di piccole apparecchiature elettriche solo se collegate con cavo intero, senza giunto e con collegamento a terra, nel rispetto delle norme in vigore.
  • - i lavori che possono essere causa di incendi.

•Art.14. RIPARAZIONE NELL'ORMEGGIO

Nessuna riparazione di rilievo potrà essere eseguita alle unità nel posto di ormeggio.

In generale le riparazioni devono essere eseguite soltanto da ditte accreditate presso la SAFIM srl ed in zone all'uopo indicate dal personale incaricato dei servizi.

•Art.15. ACCESSO DEI VISITATORI

Al fine di tutelare la funzionalità e la sicurezza, la Direzione, tramite il personale incaricato dei servizi, può limitare a proprio giudizio discrezionale ed insindacabile, l'afflusso dei visitatori al Punto di ormeggio.